martedì 24 aprile 2012
Tortelli di grano saraceno con marmellata d'albicocche
Dovete sapere che ho un debole per la cucina biologica e macrobiotica.
Perchè non sempre ho voglia di dolci calorici e ricchi, ma anche di qualcosa di semplice e "salutare" con cui fare colazione o da accompagnare a un buon tè nero...
Per farli ho usato tutti ingredienti biologici, ma voi fate come vi pare:
- 300 gr farina di grano saraceno
- 100 gr farina normale
- 200 gr burro
- 1 bustina vanillina
- 1 pizzico sale
- 200 gr zucchero di canna grezzo
- 1 uovo e 1 tuorlo
- marmellata di albicocca
Il procedimento è molto semplice: basta fare una pastafrolla mescolando insieme tutti gli ingredienti.
Si può procedere anche malamente, tanto il risultato è assicurato dal burro che deve essere morbido (bastano 30 sec. al microonde).
La palla di impasto che si ottiene deve riposare in frigo per almeno una mezz'oretta.
Stendendola poi su di un piano consiglio di usare un largo bicchiere per fare i dischi che una volta farciti al centro si possono chiudere saldando i bordi con le dita.
Una volta in forno bastano 15 minuti circa a 180°.
Di marmellata ce ne sta un cucchiaino circa.....ma più grande è il disco e meglio è....non nascondo il fatto di aver farcito gli ultimi con crema di cacao e granella di nocciole, però................................................................
pollo piri-piri
Credo che sia una ricetta thailandese...o della Polinesia.
Comunque per essere stato un esperimento, è andato piuttosto bene.
Anche se la lista degli ingredienti può spaventare, premetto che il risultato è piuttosto delicato e agrodolce.
Ci vuole:
- una confezione da 6 cosce o fusi di pollo
che bisogna scottare su piastra ben calda per almeno 15 minuti.
Mentre rosolano, bisogna mettere nel frullatore:
- 2 cipolle rosse
- 3 spicchi di aglio
- il succo di 2 limoni
- 4 cucchiai di aceto di mele o di riso
- basilico fresco
- 2 cucchiai di salsa Worchestershire
- 1 cucchiaino di peperoncino macinato
- 2 cucchiai di paprika dolce affumicata
A questo punto, trasferire il pollo in una casseruola da forno,salarlo, immergerlo nella salsa appena frullata e cuocere il tutto per 1 ora e un quarto circa a 200° avendo cura di girarlo spesso e coprendolo con un foglio di carta forno bagnata.
Io trovo stia bene accompagnato da riso bianco a vapore che è davvero necessario per gustarsi il sugo che ne esce......................................................
Comunque per essere stato un esperimento, è andato piuttosto bene.
Anche se la lista degli ingredienti può spaventare, premetto che il risultato è piuttosto delicato e agrodolce.
Ci vuole:
- una confezione da 6 cosce o fusi di pollo
che bisogna scottare su piastra ben calda per almeno 15 minuti.
Mentre rosolano, bisogna mettere nel frullatore:
- 2 cipolle rosse
- 3 spicchi di aglio
- il succo di 2 limoni
- 4 cucchiai di aceto di mele o di riso
- basilico fresco
- 2 cucchiai di salsa Worchestershire
- 1 cucchiaino di peperoncino macinato
- 2 cucchiai di paprika dolce affumicata
A questo punto, trasferire il pollo in una casseruola da forno,salarlo, immergerlo nella salsa appena frullata e cuocere il tutto per 1 ora e un quarto circa a 200° avendo cura di girarlo spesso e coprendolo con un foglio di carta forno bagnata.
Io trovo stia bene accompagnato da riso bianco a vapore che è davvero necessario per gustarsi il sugo che ne esce......................................................
lunedì 23 aprile 2012
pancakes dolci al farro

Appena ci si sveglia è sempre bello mettere sul fuoco la piastra a scaldare per preparare qualcosa di sano.
Poi è bello e veloce fare i pancakes.
Mai provato??
Una mia amica li faceva anche per cena per i suoi bambini, ogni tanto.
Perchè si possono fare anche non dolci, ma dolci-salati tipo crepe, per magiarli anche con prosciutto o formaggio...(basta ridurre lo zucchero e aggiungere un pizzico di sale).
Sono sempre reduce dal corso di cucina naturale, per cui ho usato ingredienti bio.
In una ciotola si mette:
- 1 tazza di farina di farro
- 1 tazza di zucchero di canna
- 1 bustina di vanillina
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di burro
- latte q.b. per impastare
e si mescola il tutto aggiungendo latte fino a ottenere una pastella densa, non liquida!
Si lascia riposare qualche minuto mentre si scalda la piastra e poi con l'aiuto di un mestolo si lascia colare un pò di impasto(circa 2 cucchiai) per ottenere un pancake delle dimensioni di un'arancia.... o almeno io li faccio piccoli.
C'è chi li fa anche più grandi, ma sono più difficili da cuocere.
Quando fanno le bollicine in superficie sono da girare e hop!
Belli caldi, si innaffiano tradizionalmente di sciroppo d'acero, ma a casa mia con nutella, marmellata, cioccolato bianco, malto di riso, miele....................................................................................................................................................................
martedì 17 aprile 2012
biscottini burro e mais

So che la forma adatta per questi biscotti sarebbe stata quella tonda acciambellata a tarallo, ma quando si hanno bimbi, bisogna accontentarli.
Ho sempre adorato i biscotti del Mulino Bianco che si chiamavano "Pannocchie" e non sono mai riuscita a riprodurli bene, ma stavolta mi sono avvicinata(ciò significa che non sarà l'ultimo post di biscotti al mais).
Ci ho messo:
- 500 gr di farina
- 100-150 gr di farina di mais( ci si regola mentre si impasta)
- 250 gr burro
- 2 uova
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 bustina vanillina
e adesso che ci penso, un pochino di colorante giallo ci sarebbe stato bene...così venivano dello stesso colore di quelli del mulino...
In ogni modo, bisogna impastare tutti gli ingredienti col burro ammorbidito come si fa per la pasta frolla, si ritagliano con spessore di circa 1 cm e basta poco per cuocerli.
Io ho messo il forno a 180° non ventilato e 15 minuti sono stati sufficienti.
Non bisogna farli dorare troppo secondo me, ma sfornarli appena sono cotti.
Certo, avere la formina a forma di pannocchia per farli sarebbe stato tremendo.....
tacchino divino

Mi piace molto la carne bianca, ma il tacchino non è che mi abbia mai fatto impazzire.
Un mio amico infatti lo chiama "tacchinaccio".
Per cui, a parte coi funghi, non sapevo in quale altro modo farlo, finchè non ho pensato di metterlo a marinare per ore con qualcosa che ne migliorasse il sapore a tutti i costi!!
Dopo qualche esperimento fallito, finalmente ho scoperto il mix adatto.
L'ho trattato come se fosse un pezzo di selvaggina e perciò gli ho messo spezie che andrebbero bene anche per l'anatra o la faraona.
In un contenitore ho messo:
- 2 sovracosce di tacchino (circa 700 gr?)
- una presa di sale marino
- una spolverata di pepe nero
- 1 cucchiaino di aglio in polvere
- 1 cucchiaio di rosmarino secco
- il succo di mezzo limone
- 1 cucchiaio di sciroppo d'acero
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 4 cucchiai di porto
dopodichè l'ho massaggiato bene(sì, un bel massaggino rilassante) e l'ho lasciato in frigo a marinare per circa 4 ore.

Poi ho acceso il forno a 180° non ventilato e, dopo averlo messo nella teglia circondato sopra e sotto da carta da forno bagnata, l'ho lasciato a cucinare per 2 ore senza mai girarlo.....comodo,eh?
Alla fine ho tolto la carta forno da sopra e l'ho fatto rosolare a forno ventilato per altri 20 minuti.
Adesso che scrivo mi viene in mente che il suo sughetto è talmente buono che forse varrebbe la pena metterlo in un pentolino e farlo bollire 5 minuti con una presa di farina per ridurlo e dargli quel che da salsetta...magari la prossima volta ci provo!
Giuro e stragiuro che è davvero buono, specie col purè...ma....cos'è che non è buono col purè?
Beh, dai, comunque ci siamo capiti...
lunedì 16 aprile 2012
ragù di un giorno di pioggia

Piove, piove....
allora mi armo di piccone e luce da speleologo e vado in avanscoperta nel mio freezer.
Non è normale dimenticarsi vaschette di macinato nel profondo??
Per me sì...perchè penso che il macinato sia una di quelle cose che non deve mancare mai in casa.
Ci si fanno troppe cose(lo compro quasi sempre al supermercato), per cui ero sicura che un paio di confezioni dimenticate ci fossero!
Però non pensiate che questa ricetta sia "assoluta".
Nel senso che tutti ne hanno una loro, specie qui in romagna.
Però è bello sperimentare, per ciò oggi ci ho provato con:
- 600 gr macinato misto bovino-suino( insomma 2 vaschette del supermercato!)
- 3 fette di mortadella molto ben sminuzzate
- 1 cucchiaio di salsa di soia
chiaramente dopo aver fatto soffriggere
- 2 cucchiai di misto per soffritto (sempre surgelato, eh,eh)
- 3 cucchiai di olio di oliva
Ho rosolato tutto per bene prima di aggiungere
- una spruzzata di vino bianco (io avevo del vermouth)
e farlo asciugare bene prima di aggiungere
- mezza bottiglia di polpa di pomodoro (circa 400 gr)
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- sale e pepe q.b.
e ho fatto bollire piano piano per ben 2 ore e mezza aggiungendo un pò di brodo di carne se si asciugava troppo...
Anche la ricetta del brodo la metterò,eh?
Devo solo risolvere il problema che non viene bene in foto............
venerdì 13 aprile 2012
muffin malto e carote

Ed eccomi nel pieno momento della mia nuova ossessione: la cucina naturale.
Ho fatto un mini corso per bambini e mi sono subito appassionata dell'argomento.
In particolare questa ricetta la riporto volentieri perchè mi sembra rispecchi in tutto e per tutto il concetto.
Quello che si ottiene è un dolce dal sapore diverso e più pieno e, anche se meno dolce, comunque gustoso.
Premetto che non sono mai stata una fanatica del genere; credo che la nostra cucina marci troppo in generale sul sale, lo zucchero e ingredienti altamente raffinati, ma pensavo che quella sana e naturale sapesse fondamentalmente di segatura!
In parte mi sbagliavo, sebbene a questa ricetta io abbia fatto qualche modifica per renderla leggermente più....dolce!!!
Però, in quanto muffin, sono comunque facili e veloci.
Gli ingredienti sono:
- 2 tazze di farina integrale
- 1 tazza di farina di mandorle
- 200 gr di malto di riso
- 3 cucchiai di zucchero integrale di canna (o moscovado)
- 2 carote grattugiate
- 1 uovo
- 4 cucchiai di succo di arancia
- 1/2 tazza di olio di oliva o di semi bio
- 1 bustina vanillina
- un pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
La regola generale e più veloce è sempre quella di mettere tutti gli ingredienti umidi in una ciotola, e quelli asciutti in un'altra.
Mescolare bene entrambe le ciotole e poi unire amalgamando bene il tutto.
Dividere il tutto negli stampi per muffin bene oliati( o di silicone come nel mio caso...ve li consiglio!) e infornare tutto a 180° in forno non ventilato per circa mezz'ora. O comunque fin quando lo stecchino con cui lo infilzate non ne esce asciutto.
Grazie al malto vengono belli lucidi e credo che la prossima volta ne spargerò la sommità di granella di mandorle prima di cuocerli.....
giovedì 22 marzo 2012
pizzette di melanzana

Adoro letteralmente questo piatto.
Perchè è facile, veloce e buonissimo....oltre che abbastanza light(se si usa formaggio a basso tenore di grassi) che non fa mai male...
Le dosi non sono proprio indispensabili, ma giusto per dare l'idea di quante ne faccio io:
- 2 melanzane tonde
- 1/2 bottiglia di polpa di pomodoro
- 1 panetto di mozzarella(ma sono ottime anche con l'asiago o la fontina)
- olio, sale ,pepe e origano q.b.
Affettare le melanzane dello spessore di circa 1,5 cm e disporle sulla teglia rivestita di carta da forno.
Mettere la polpa di pomodoro in un tegamino, e farla sbollentare appena 3 minuti con un pizzico di sale, pepe, olio.
Guarnire ogni fettina 1 cucchiaio di pomodoro, origano e qualche cubetto di mozzarella abbastanza grosso.
Passare un filo d'olio su tutte e infornare a 200° per circa 15-20 minuti o comunque finchè il formaggio non è bello sciolto e dorato.
Unica avvertenza: mai addentarle appena uscite dal forno......
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sabato 3 marzo 2012
fantastico hummus

Ecco, questo posso dire tranquillamente e senza paura di smentita che è uno dei miei cavalli di battaglia.
Dà assuefazione, è vero.
Non si smette di mangiarlo finchè non si vede il fondo del recipiente ( come mi hanno detto).
E poi è veloce e si sposa benissimo soprattutto con la carne, oltre che con patate, tortillas, ecc.
Serve solo un buon frullatore in cui mettere
- 1 yogurt magro non zuccherato
- 1 spruzzata di limone
- 1 spicchio di aglio grandino o 2 piccoli
- 1 cucchiaio di tahin (salsa di sesamo)
- 1 barattolo di ceci lessati
- sale
- paprika dolce
- oilo d'oliva
e poi si cerca di ottenere una consistenza densa come il purè, per intenderci, perciò io aggiungo sempre lo yogurt greco anzichè quello normale che è sempre troppo liquido e metto l'olio alla fine per regolare il tutto.
Non sapete quanto è buona sulle crocchette di pollo.....e dentro la piadina arrotolata con dentro le crocchette di pollo....................................
a tutto chili.....
Serata messicana con amici e come poteva mancare il mio famoso chili con carne????
Lo adoro sia da solo che accompagnato da tortillas.....
E poi è facile e quindi si fa bella figura con poco (che non va mai male).
L'unica complicazione è che deve bollire per almeno 1,5 ore anche se io lo tengo anche 2,5 ore sul fornello per avere un risultato molto 'tirato'.
Si comincia oliando una pentola bella capace per poi iniziare aggiungendo:
- 2 cipolle grandi tagliate non troppo sottili
- 1 spicchio di aglio grattugiato
- 1 peperone giallo
- 1 peperone rosso
e la mia personale scelta di spezie (che ammetto possono variare a seconda dei gusti)
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaino di peperoncino extra forte
- cumino secco (ho il tappo-macina quindi non saprei la dose con esattezza!)
- coriandolo secco
- pepe di caienna
- salsa worchestershire
- 1 cucchiaino di zuccherodi canna
e rosolare il tutto finchè le cipolle sono trasparenti.
Poi aggiungere
- 800 gr di manzo macinato
e rosolarlo bene mescolandolo alle verdure.
Dopo circa 10 minuti
- 2 scatolette di passata di pomodoro a pezzettoni
- 1 tazza di ketchup
- 2 cucchiai di cacao amaro
- sale q.b.
e lasciare bollire per tutto il tempo possibile parzialmente coperto.
Ecco uno dei piatti per cui servirebbe quell'interessante elettrodomestico che è la slow cooker....(uno dei miei acquisti futuri appena troverò il posto dove metterla!)
Alla fine della cottura direi che sarebbe bello servirlo con una bella spolverata di coriandolo fresco tritato, ma purtroppo io non lo trovo mai da nessuna parte quindi lo sostituisco sempre col semplice prezzemolo.
Ah, e non dimenticate il riso bianco per servirlo!
Io cuocio il riso a chicco lungo al vapore senza sale e poi metto in una tazza
- olio di oliva extravergine
- sale
- pepe bianco
- succo di limone
- aglio in polvere
- coriandolo secco tritato
una bella mescolata ed è bello fresco e leggero.......almeno quello...............
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domenica 12 febbraio 2012
cantucci di mais alle mandorle

Facile, facile, facile.
Basta mescolare:
- 1 tazza e 1/4 di farina
- 1 tazza e 1/4 di farina di mais fine da polenta(tipo fioretto)
- 1 tazza di zucchero semolato
- 2 uova
- 125 gr di burro
- mezzo cucchiaino di sale
- mezzo cucchiaino di lievito
- la scorza grattugiata di mezzo limone
- 1 tazza di mandorle
e fare un bel panetto con le mani da mettere al centro della teglia da forno.
Attenzione a non farlo troppo grosso, cioè alto, altrimenti l'interno rimane morbido tipo ciambellone e di conseguenza poco biscottato...
Dopo 35 minuti di forno a 180° vedrete che la superficie diventa piena di crepe: quello è il segno che è ben cotto!
Sfornatelo, lasciatelo raffreddare molto bene su una gratella o sulla teglia direttamente e poi tagliatelo a fette non troppo sottili con un coltello da pane.
Sono ottimi per il tè del pomeriggio...o per il vin santo della sera....anche se, fosse per me, li annegherei solo in una tazza di latte caldo...
le polpette della mamma

Nel senso che non le ha fatte proprio lei, ma la ricetta è la sua...
Allora,so che sono stata un pò assente, ma date le condizioni meteo non potevo fare altro in casa che cucinare...e poi con questa neve sono l'ideale...
In una bella pentola larga ho fatto bollire per circa 15 minuti:
-una bottiglia di passata di pomodoro bio
- 1 scalogno tagliato a fettine
- un filo d'olio d'oliva
- una presa di sale
- poco pepe
mentre in una ciotola mescolavo:
- circa 750 gr di macinato di maiale (2 vaschette del supermercato)
- 250 gr di ricotta di mucca
- una spolverata abbondante di noce moscata
- un bel pugno di parmigiano grattugiato
- un poco di erba cipollina secca
- 2 cucchiai rasi di farina di riso
- una manciata di prezzemolo grattugiato
- 2 uova
Quando queste polpette sono fatte, c'è da stare attenti perchè sono molto morbide(data la ricotta), ma niente paura.
Adagiatele nel sugo e lasciatele in quella posizione a cuocere per circa 10 minuti dal bollore, dopodichè...voilà, saranno sode e potrete girarle tranquillamente.
So che ci sono ricette più ricche e saporite per le polpette, ma queste sono morbide e leggere e...perfette da accompagnare con un pò di polenta grigliata come un amico mi ha fatto recentemente notare.............
domenica 18 settembre 2011
rotolo al cioccolato

Ok, penserete che mi sono fissata con lo stesso dolce di ieri, ma quello di oggi è diverso.
L'impasto è quello del pane dolce e si deve lasciare lievitare 1 o 2 ore prima di infornare e si fa con:
- 3 uova
- 3 tazze di farina
- 125 gr burro
- 2 tazze di zucchero
- 1 bustina vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1 tazza di latte
- 1 cubetto di lievito di birra
Il lievito di birra si deve sciogliere dentro al latte tiepido mescolando bene, poi si aggiunge al resto per formare una palla che poi deve riposare nel cellophane per almeno 1 ora a temperatura ambiente.
Dopodichè viene il bello.

Bisogna stendere l'impasto col mattarello e riempirlo di cioccolata a pezzi.
Io in casa avevo solo poche gocce di cioccolato fondente e un mucchio di ovetti pasquali rinsecchiti,così li ho tagliati e messi insieme.
Non dò le dosi perchè io sono andata a occhio.
Il cioccolato non è mai troppo...


Formate un rotolo, e poi annodatelo su sè stesso.
Questa forma va poi messa nello stampo da plum cake e cotta in forno a 180° per circa 50 minuti.
Dato che mi si è seccato molto in superficie, suggerisco di spennellarlo col rosso d'uovo prima di cuocerlo.
Ultima raccomandazione: anche se sfornato da mezz'ora, se volete assaggiarlo state attenti alla cioccolata...mi è costata una bella bolla sulla lingua.......................................
venerdì 16 settembre 2011
torta marmorina

Quando penso alla torta marmorina che faceva mia nonna mi rendo conto che non è che avesse un gusto così tanto diverso dalla sua solita ciambella.
E per quanto il suo sapore mi sia rimasto nella memoria,ho voluto provare a cambiare.
Questa ricetta mi sembra che vada, ma in futuro penso proverò a farla col cioccolato fuso.
Intanto provate così:
- 250 gr farina
- 250 gr burro
- 250 gr zucchero
- 4 uova
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 1 e 1/2 di lievito
- 1 fialetta di aroma alla mandorla
- 2 cucchiai di latte
- 2 cucchiai di cacao dolce
- 2 cucchiai di caffè istantaneo
- 1 bustina di vanillina
In una tazza mescolare cacao, caffè e latte fino a formare una cremina.
In un recipiente grande invece impastare tutto il resto e poi metterlo uno stampo da plumk cake.
Prima ne versate una metà, poi la cioccolata e infine quello che rimane dell'impasto chiaro.
Per queste torte io adoro le forme al silicone perchè permettono di avere una cottura uniforme e danno al dolce una forma ben definita.
Purtroppo il mio non è venuto benissimo perchè mi ero dimanticata di impostare la temperatura giusta del forno......cioè di 180° per circa 35 minuti......ma per fortuna il guaio era puramente estetico.........................................
mercoledì 14 settembre 2011
una serata a base di piadina

Eh bè, da brava romagnola, questa ricetta non poteva mancare.
Specifico che quando io faccio la piadina, ne faccio circa per mezzo kg di farina per fare anche tanti crescioni ripieni che poi metto in freezer per le serate solitarie.
Allora, ci vogliono:
- 500 gr farina
- 1 dose di lievito per torte salate
- 120 gr strutto( e su questo non transigo)
- 1 cucchiaino di miele
- 1 pizzico di bicarbonato
- 2 cucchiaini di sale
- circa 350 gr di acqua mista a latte intero (circa metà e metà)
Si impasta il tutto bene e si mette in un bel sacchetto di plastica di quelli per conservare i cibi in freezer.
Il sacchetto va tenuto in un luogo fresco per qualche ora, o mezza giornata (anche in frigo in alto va bene).
Poi si staccano delle belle palline, si stendono col mattarello e si cuociono sul famoso testo, ma una piastra calda o una padella antiaderente va benissimo lo stesso.
Chiaramente se volete fare i crescioni bisogna tirarle un pò più grandi per poi riempirle e chiuderle a mezzaluna.
L'unica cosa che ci tengo a consigliare è che il ripieno deve essere asciutto e poco acquoso, se no in cottura viene fuori un disastro.
Quindi la mozzarella deve essere in panetto e il sugo molto "tirato".
Io li faccio con pomodoro e mozzarella,ma si possono usare anche spinaci e salsiccia, erbette e ricotta, zucca e patate, patate e salsiccia, verdure miste, radicchio e pancetta........................................................
martedì 13 settembre 2011
budino di croissant
Come tutti ( ma a me accade più spesso) mi sono fatta fregare dall'ennesimo prodotto biologico-salutare.
Avevo comprato delle brioches senza zucchero,uova e latte pensando che fosse una più sana colazione per il mio bimbo rispetto a quelle industriali.
E sarebbe stato sicuramente vero, se non fosse stato per il sapore delle merendine in questione...
Come utilizzare dei piccoli,salutari e secchi croissant dal sapore di segatura?Ma ovvio!
Facendoli diventare un budino! Che, tengo a specificare, sarebbe venuto meglio se le brioches fossero state di quelle buone piene di burro...
La ricetta è frutto di un incrocio fra quella che mi diede un amico anni fa e una recente di Nigella.
In breve, quella dell'amico era troppo leggera e quella di Nigella troppo piccola.
Così, ho provato con:
- 4 croissant (ma l'amico prevedeva piccoli plum-cake, fate voi basta che si imbevano bene di latte)
- 250 ml di latte intero
- 200 ml panna (ecco, questa nella ricetta dell'amico non c'era)- 2 cucchiai di brandy o rum
- 4 uova
- 150 gr di zucchero
- 2 cucchiai di acqua
Per prima cosa mettere sul fuoco un pentolino con l'acqua e lo zucchero e lasciare che bolla facendo il caramello bruno e poi spegnere.
Il caramello si versa subito nel recipiente di cottura, cioè nella terrina che userete per cuocere il tutto perchè dopo il dolce non va sformato, ma mangiato lì dentro.
In una terrina mettere le uova sbattute, il latte, la panna e il liquore mescolando bene.Anche se il caramello si è solidificato nel fondo della tortiera, non c'è da preoccuparsi, si scioglierà nel forno!
Spezzettate le merendine nella tortiera e versateci tutto il liquido sopra.Poi mettete tutto nel forno a 180° per 20 minuti.
Nigella dice di mangiarlo molto caldo, ma io vi consiglio di assaggiarlo freddo perchè assomiglia molto a un creme caramel.....più pesante e calorico, certo, ma somigliante.................................................
Avevo comprato delle brioches senza zucchero,uova e latte pensando che fosse una più sana colazione per il mio bimbo rispetto a quelle industriali.
E sarebbe stato sicuramente vero, se non fosse stato per il sapore delle merendine in questione...
Come utilizzare dei piccoli,salutari e secchi croissant dal sapore di segatura?Ma ovvio!
Facendoli diventare un budino! Che, tengo a specificare, sarebbe venuto meglio se le brioches fossero state di quelle buone piene di burro...
La ricetta è frutto di un incrocio fra quella che mi diede un amico anni fa e una recente di Nigella.
In breve, quella dell'amico era troppo leggera e quella di Nigella troppo piccola.
Così, ho provato con:
- 4 croissant (ma l'amico prevedeva piccoli plum-cake, fate voi basta che si imbevano bene di latte)
- 250 ml di latte intero
- 200 ml panna (ecco, questa nella ricetta dell'amico non c'era)- 2 cucchiai di brandy o rum
- 4 uova
- 150 gr di zucchero
- 2 cucchiai di acqua
Per prima cosa mettere sul fuoco un pentolino con l'acqua e lo zucchero e lasciare che bolla facendo il caramello bruno e poi spegnere.
Il caramello si versa subito nel recipiente di cottura, cioè nella terrina che userete per cuocere il tutto perchè dopo il dolce non va sformato, ma mangiato lì dentro.
In una terrina mettere le uova sbattute, il latte, la panna e il liquore mescolando bene.Anche se il caramello si è solidificato nel fondo della tortiera, non c'è da preoccuparsi, si scioglierà nel forno!
Spezzettate le merendine nella tortiera e versateci tutto il liquido sopra.Poi mettete tutto nel forno a 180° per 20 minuti.
Nigella dice di mangiarlo molto caldo, ma io vi consiglio di assaggiarlo freddo perchè assomiglia molto a un creme caramel.....più pesante e calorico, certo, ma somigliante.................................................
giovedì 25 agosto 2011
torta di pesche allo yogurt
L'estate per me è tremenda perchè non ho mai un attimo per cucinare.
Ritmi di lavoro assurdi e figlio che scalpita per andare in giro mi hanno costretta a mangiare solo schifezze confezionate...bleah!
Ma dato che mancano 2 settimane all'alba, il tempo di fare una bella torta estiva l'ho trovato.
Anche perchè quelle pesche che nel frigo stavano morendo di vecchiaia insieme a uno yogurt di soia mi facevano proprio pena.
E' vero che si dice che la torta allo yogurt è buona e leggera e soffice, ma ho capito che è una grossa bufala: se la vuoi fare davvero leggera e soffice...ci devi mettere anche il burro (così la leggerezza chiaramente se ne va).
Infatti, dopo centinaia di torte allo yogurt provate dove lo yogurt era da solo, con l'olio di oliva, unito a quello greco, mescolato con gli albumi, ecc...i-n-u-t-i-l-e!
Il segreto è sempre e comunque il burro.
E siccome mi è venuta particolarmente buona, ecco la ricetta indiscutibile:
- 2 pesche noci mature(non volevo dire vecchie)
- 1 yogurt di soia pesca-maracuja(quello avevo..ma lo consiglio cmq alla pesca)
- 125 gr di burro morbidissimo
- 3 uova
- 2 tazze da tè di zucchero di canna
- 3 tazza di farina
- 1/2 tazza di maizena
- 1 bustina vanillina
- 1 cucchiaino di lievito il polvere
- 1 cucchiaio di zucchero bianco per la superficie
Il migliore dei modi di procedere è quello di unire al burro morbido le uova, lo yogurt e sbattere bene col frustino per ottenere una bella crema, poi aggiungere tutto il resto.
Alla fine mettere una delle 2 pesche tagliata a pezzettini e travasare tutto l'impasto nella tortiera.
Sopra spargere a raggiera le fettine di pesca non troppo sottili e poi spolverizzare tutto con lo zucchero bianco (che fa diventare tutto lucido in cottura).
Appena raffreddata io ci ho messo anche una spolverata di zucchero a velo sopra perchè se no mi sembrava troppo asciutta....cosa che in realtà assicuro che non è...ma aromatica e soffice come una nuvola.....................................
lunedì 16 maggio 2011
torta all'ananas rovesciata

E questo è un vero e proprio classico degli anni '70.
Chi non ha mai provato a fare la torta rovesciata?
E' buona e riesce sempre bene: io ho fatto una sola variante rispetto alle ricette che ho trovato perchè mi parevano troppo leggere!
Volevo che si sentisse il burro e l'ananas sciogliersi in bocca.
E l'ho ottenuto (dopo molte prove) prendendo una tortiera di metallo (mai usare lo stampo di silicone per questa ricetta!)e mettendola sul fornello: a fuoco lento ho sciolto
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di burro
fino a farlo leggermente caramellare o comunque formare una cremina.
A quel punto si dispongono le fette di ananas in cerchio come di rito e sopra ci si versa l'impasto fatto con:
- 1 tazza di yogurt greco
- 3 di farina
- 2 di zucchero
- mezza tazza di succo di ananas
- 3 uova
- 2 cucchiai di olio di semi
- 1 bustina di lievito vanigliato
E poi il tutto si inforna a 180° per circa 40 minuti.
Il bello sta nel fatto che, appena lo stecchino esce asciutto, bisogna tirarla fuori e girarla su di un piatto prima che si raffreddi....e senza bruciarsi entrambe le mani.......
brownies del dopo pasqua

Se pensate di mettervi a dieta dopo le feste pasquali, non tentate nemmeno questa ricetta!!
E' così buona che non riuscirete a fermarvi...
In un pentola dal fondo spesso, mettete a sciogliere sul fuoco:
- 400 gr di uova di pasqua al latte (io avevo quello, ma fate con quello che avete)
- 350 gr di burro
Quando è tutto uniformemente sciolto, lasciate raffeddare un attimo poi aggiungete nello stesso recipiente, mescolando con la frusta:
- 6 uova
- 150 gr zucchero di canna (se usate cioccolato fondente anche il doppio)
- 2 bustine di vanillina
- 1 cucchiaino di sale
- 1 tazza da tè (o 225 gr) di farina
- 200 gr di noci sbriciolate grossolanamente
Mettete il tutto in uno stampo di alluminio leggermente imburrato e fate cuocere in forno a 180° per 25-30 minuti.
Quando è cotta lo stuzzicadente esce asciuttino, anche se il dolce dentro rimarrà decisamente umido e con la superficie cosparsa di piccole crepe.
Tagliate a quadrettoni, spolverate di zucchero a velo, e non programmate alcuna analisi del sangue per il giorno seguente.
martedì 3 maggio 2011
insalata di patate all'americana

Questa ricetta l'ho presa dal sito della famosissima Martha Stewart, anche se ho pensato di modificarlo leggermente per adattarlo al mio palato.
Spesso infatti, gli americani ci danno dentro con spezie che a noi non sono proprio consone, accostando sapori che(a mio parere, sempre) vanno a sovraccaricare le papille.
In questa ricetta ci sarebbe stato il sedano e una moltitudine di spezie secche che ho evitato.
Alla mia maniera, ho fatto così:
- 8 patate piccole (o 4 grosse)
- 1 scalogno
- 3 uova sode
- 1 tazza di piselli lessati
- 1 piccolo peperone rosso dolce
- una bella manciata di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di aceto di riso ( o di vino)
- sale e pepe bianco q.b.
Lo svolgimento è abbastanza intuitivo, ma specifico un paio di cose.
Le patate è sempre meglio cuocerle lessate con la buccia o al vapore sbucciate per impedirgli di rilasciare troppa acqua alla fine e far sembrare l'insalata una piscinetta.
Io avevo messo l'aceto di riso che è più delicato di quello di vino, ma a vostra discrezione.
Mescolate tutto aggiungendo poca maionese alla volta.
Consiglio importante: farciteci una piadina sfogliata aggiungendo prosciutto cotto o crudo, arrotolate e addentate violentemente...
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