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lunedì 17 gennaio 2011

i Miei Biscotti Integrali



Avete presente quei bei biscottoni grezzi pieni di frutta secca?
Mi sono inventata una ricetta l'altro giorno che mi pare funzioni:
- 400gr farina integrale
- 200gr burro
- 100gr zucchero di canna
- 100gr zucchero moscovado
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato
- 1 bustina vanillina
- 2 uova
- 1/2 tazza pinoli
- 1/2 tazza noci
- 1/2 tazza mandorle
Si impasta come una pasta frolla e poi si aggiunge per ultima la frutta secca.
Con un dosa gelato si fanno le palline di impasto e poi si schiacciano col pugno su una placca rivestita di carta da forno e si cuociono a 180° per circa 15 minuti o finchè non iniziano a dorare leggermente.
Appena sfornati e inzuppati in un bel bicchiere di latte.....sono un vero conforto....

il pizza-sformato



La fonte di questa stranezza è chiaramente Nigella, ma ho provveduto a fare qualche modifica.
Questa pietanza non ha una vera e propria collocazione come secondo o piatto unico, ma è sostanziosa e soprattutto ai bambini piace...che è importante!
E' molto veloce perchè si sbattono insieme:
- 100 gr di farina
- 1 tazza di latte
- 1 uovo
- un pizzico di sale
- 1/2 tazza di parmigiano o grana grattugiato
e si mette l'impasto in una terrina da forno piccola precedentemente imburrata.
Si inforna a 200° per circa 30 minuti poi si tira fuori e si cosparge velocemente con:
- 1/2 tazza di grana grattugiato grosso tipo julienne
- 7-8 fette di salame(piccante sarebbe meglio,ma in presenza di bambini....)o fette di peperoni grigliati sott'olio...o tutt'e due....
e si rimette nel forno per altri 2-3 minuti.
Io personalmente lo vedo bene anche come menu per una cena davanti alla tv accompagnato da una birra......

Gamberoni alla creola


E questa va segnata sul calendario.
E' stata la prima volta nella mia vita che pulivo del pesce.
Anche se i gamberoni non sono bestie difficili, comunque vanno sgusciati e privati del filetto nero che hanno sulla schiena.
Per fortuna che il resto della ricetta è veloce.
Servono:
- 1kg circa di gamberoni puliti come sopra
- 1 cipolla grossa
- 1 peperone dolce
- 4 pomodori tagliati a pezzi (o polpa a pezzettoni, mezzo barattolo)
- 4 cucchiaini di salsa Worchester
- 1 cucchiaino di Tabasco
- 1 cucchiaio di paprika
- 2 cucchiai di farina di mais (tipo da polenta)
- 5 cucchiai di acqua fredda
- 2 cucchiai di burro
- riso bianco bollito
Ci vogliono 2 padelle di cui una bordi un pò alti.
>
In quest'ultima iniziare a soffriggere nel burro la cipolla, poi aggiungere i pomodori e i peperoni tagliati a quadrettini, le spezie e le salse.
Bisogna soffriggere il tutto finchè non cala di volume della metà, quindi fatelo bollire senza coperchio.
In un'altra padella sciogliuete il burro e fate cuocere i gamberoni saltandoli con un pizzico di sale (bastano 4 minuti) e lasciate da parte.
Quando il sugo è ridotto abbastanza (almeno ci vorrà mezz'ora) prendere una tazza e mescolarci dentro la farina di mais con i cucchiai di acqua fredda e aggiungere la pappetta al sugo facendo bollire per un altro quarto d'ora.
Nell'ultimo minuto di cottura unire anche i gamberoni e regolare di sale e di pepe.......e di peperoncino, se non è ancora abbastanza piccante.....per questo si serve col riso bianco...per spegnere il fuoco.........

Apple Pie!



E come non provare a fare questo classicone della cucina americana??
Peraltro facile come una crostata e scenografico (che è quello che piace a me!) come un cartone animato.
Se provate, vi sentirete come nonna Papera e vi verrà voglia di farla raffreddare sul davanzale della finestra come faceva lei.......
Si comincia facendo un piccolo impasto con:
- 350 gr farina
- 200gr di burro
- una presa di sale fino
che poi si mette a riposare nel frigo intanto che che si sbucciano le mele.
Per il ripieno servono:
- 4 mele grosse
- 3 cucchiai scarsi di farina
- 100 gr di zucchero semolato
- la scorza di un limone
- una spolverata di cannella (se piace, a me no, di conseguenza non l'ho messa)
Consiglio di farla in uno stampo che poi verrà usato anche per servirla, perchè spostarla sarebbe rischioso....
Dividete l'impasto in 2 parti fate 2 dischi: con uno si deve foderare il fondo e le pareti della tortiera (bucatele con una forchetta leggermente) e l'altro andrà a chiudere la parte sopra (e forate col coltello anche questo per fare uscire i vapori di cottura dell'interno!!).
Tagliate le mele a fettine sottili e mescolatele alla farina, lo zucchero e la scorza di limone e riempite la torta.
Chiudete bene i 2 dischi nei bordi magari schiacciandoli anche con i rebbi di una forchetta e poi prendete:
-1 uovo
- 1-2 cucchai di zucchero di canna
Sbattendo l'uovo leggermente spennellate la superficie della torta e poi cospargetelo dei zucchero di canna.
La cottura si deve fare a 200° per 30 minuti per poi portare il forno a 180° per altri 15 minuti circa.
Unica avvertenza: aspettate che si raffreddi bene, prima di mangiarla...il ripieno è ustionante...l'ho imparato a mie spese...........

mercoledì 12 gennaio 2011

muffin banana-cioccolato



E dopo le cose complicate ci si consola con le cose semplici e soprattutto veloci.
Perchè i muffin sono al cosa più veloce del mondo da preparare.
Io in genere metto tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e gli umidi in un'altra, li unisco mescolando a mano con un cucchiaio o una frusta e il gioco è fatto.
Per velocizzare ancora di più nella mia teglia per muffin metto già i pirottini di carta per non stare sempre a imburrare e infarinare e faticare poi a togliere il muffin cotto senza romperlo e, per finire, metto l'impasto nei pirottini con un attrezzo per fare le palline di gelato così non mi sporco le mani.

Quindi, nella ciotola dei secchi metto:
- 250 gr farina
- 1 cucchiaino di lievito
- 100gr zucchero
- 100gr di gocce di cioccolato fondente
Negli umidi invece:
- 3 banane mature schiacciate
- 125 ml di olio vegetale
- 2 uova
Et voilà...in forno a 200° per 20 minuti........

pollo dei miei sogni in fricassea


Quando ho un mucchio di tempo da perdere, cosa che non succede spesso, mi piace cimentarmi con la cucina francese. La adoro.
Quello che normalmente scoraggia davanti a una ricetta come questa è che sembra difficilissima e lunghissima.
Per quanto riguarda l'ultima in realtà è vero, ma solo perchè bisogna sempre stare a spostare, soffriggere, colare, bollire in maniera separata la carne, dal contorno, dal sugo; perciò non c'è nulla di realmente difficile, ma solo di brigoso in termini di tempo e soprattutto di pentolini.
Ma quello che però questa ricetta assicura è il risultato: paradisiaco.
E come tutte le cose paradisiache.....molto calorico!
Allora:
- circa 1 kg o più di pollo a pezzi(io ho usato solo cosce)
- 50 gr di burro(quello bello giallo biologico sarebbe ottimo)
- 1/2 bicchiere di olio d'oliva
- 2 cucchiai di farina
- circa 800 ml di brodo di pollo
- una manciata di spezie secche tipo salvia, maggiorana, erba cipollina(che per comodità sarebbe meglio mettere in una garza e chiudere a sacchettino
- 200gr funghi freschi tipo champignon
- 10-15 cipolline piccole pelate(io ho usato le borettane e le rosse piccole ma mi si sono aperte, pazienza)
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino di succo di limone
- 250ml di vino bianco secco
- 100 ml di panna (poco più di mezzo bicchiere)
- sale e pepe bianco
Dunque si va ad incominciare. vi serviranno di sicuro:
- 1 padella larga e dai bordi un pò alti
- 1 padella più piccola
- 1 ciotola
- 1 colino a maglie fitte
Ma sì, dai, non è così difficile.
Nella padella più grande si fa sciogliere la metà del burro e l'olio e ci si fa rosolare il pollo un pochino. Dal colino fate cadere la farina per infarinarlo mentre cuoce in modo uniforme e fategli fare la crosticina per almeno 5 minuti.
A quel punto si versa il vino e il brodo e le erbe aromatiche(consiglio di nuovo di insacchettarle, io non l'avevo fatto e ho dovuto filtrare il sugo alla fine: consiglio di rompere una bustina di tè, svuotarla e usare quella legandola col suo spago..che testa che ho!)e si fa bollire per 30 minuti.
Nel frattempo, nell'altra padella si scioglie il burro rimasto e ci si rosolano i funghi col limone per 4 minuti (niente paura, non si attaccano.in 1 minuto buttano fuori la loro acqua).
Con un mestolo forato, si tolgono i funghi dalla padella e si aggiungono le cipolline con 1 bicchiere d'acqua e lo zucchero per 10 minuti dall'ebollizione per poi rimetterli insieme ai funghi.
E ora la parte migliore...si toglie il pollo dal suo sugo e lo si mette in un piatto ad aspettare la sua fine.
Il suo sughetto bisogna metterlo a fiamma alta per farlo restringere della metà circa o finchè lo trovate abbastanza denso come piace a voi, si aggiunge la panna e si cuoce per 2 minuti aggiustando tutto si sale e pepe.
Ora (godendo) mettete il pollo sopra a un letto di funghi e cipolle e cospargetelo della salsa (tremenda) che avete appena fatto e ......bon appetit!

mercoledì 24 novembre 2010

il mio castagnaccio


Oh, e questa è davvero una ricetta mia, finalmente.
L'ho sperimentata per molto perchè la volevo semplice e veloce, ma non volevo che il risultato fosse troppo secco, perciò, ecco il risultato delle mie fatiche(se così si può dire).
_ 400 gr farina di castagne
- 2 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato
- 150 gr di ricotta di mucca
- 4 cucchiai di olio di semi
- pinoli
- acqua per impastare meglio se gassata
Che dire sullo svolgimento?
Si impasta tutto insieme tranne i pinoli che spargerete alla fine a pioggia sulla superficie, aggiungendo acqua finchè l'impasto non diventa denso ma non liquido, attenzione!
Io suggerisco di metterlo in una tortiera foderata di carta da forno e di farlo cuocere in forno non ventilato a 180° per circa 40 minuti.
Si dice che il dolce è cotto quando iniziano a comparire delle piccole crepe, ma per sicurezza verificate sempre con uno stizzicadente....non come me che ho verificato aprendo una finestra sul bordo........rovinereste l'effetto.....!

per chi ha voglia di patate al forno


Con questo tempo, le patate sono assolutamente indispensabili...la ricetta è chiaramente di Nigella, ma l'ho rivista un attimo per assicurarmi che si potesse fare non solo in maniera più comoda, ma anche più pratica.
Allora, non metto dosi perchè io ho fatto tutto a occhio e in questo caso penso che sia anche meglio.
Allora vi servirnno:
- Patate
- farina di semola di grano duro
- sale
- (bisogna rassegnarsi) strutto o lardo
Per cominciare tagliate le patate a pezzi grossi.
Per intenderci, io di una patata media faccio 3 pezzi badando che siano circa di grandezza simile, se no cuoceranno diversamente.
Fate scaldare intanto il forno ventilato(sarebbe meglio) a 200°C.
Ora, bisognerebbe scottarle in acqua bollente salata per 5 minuti circa, ma io ho visto che metterle per 4 minuti nel microonde con 2 cucchiai d'acqua è ancora più veloce, tanto devono solo lessare, suvvia...
Appena pronte scolatele in un bel colino capiente a buchi grossi e spargete sopra la farina di semolino cercando di scuotere il colapasta contemporaneamente in modo che si coprano uniformemente.
A quel punto buttatele in una grande padella antiaderente a fuoco vivo per almeno 10 minuti girandole spesso, così la crosta si attaccherà bene.
Nella teglia per il forno mettete lo strutto (abbastanza, non fate i timidi:la panatura ne assorbe la maggior parte) e scaldate nel forno per qualche minuto affinchè si sciolga ben bene.
Fatto questo, rovesciate le patate dalla padella alla teglia(o dalla padella nella brace,che dir si voglia) e dopo aver messo una presa di sale infornate per circa 40 minuti avendo cura di mescolare ogni tanto per spargere bene il grasso.
"Grasso", che splendida parola untuosa che ben si sposa con "patata"..........

lunedì 8 novembre 2010

torta al miele senza miele


Non vi capita mai di avere voglia di qualche cosa di dolce,umido, lievitato, burroso magari da intingere nel tè o da affogare sotto un (seee, magari!) grosso cucchiaio di gelato alla crema??
L'altro giorno a me è successo e meno male che ho trovato la ricetta di questo dolce ebraico in un libro di Nigella...
L'ho leggermente modificata, per farla ci vogliono:
- 500gr farina
- 3 cucchiaini di lievito in polvere
- 200gr di zucchero di canna
- 2 uova
- 250 gr di burro
- 300ml o una bottiglietta intera di sciroppo d'acero
- 300ml latte intero
Sbattere le uova a parte in un ciotolina, mettere gli ingredienti asciutti tutti insieme in una terrina piuttosto capiente e porre un tegame sul fuoco con dentro il burro e lo sciroppo d'acero.
Fate scigliere a fuoco basso finchè non si forma uno sciroppone molto denso e poi mescolate tutti gli ingredienti insieme.
Mettete a cuocere in una tortiera a bordi alti imburrata e infarinata a 180° per circa un'ora-un'ora e un quarto o finchè perforandone il centro con lo stuzzicadente non esce asciutto.
A quel punto, mentre aspettate che raffreddi un poco, mettete sul fuoco un pentolino con:
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 2 di zucchero normale
- 50 gr burro
- 150 gr di sciroppo d'acero
Scaldate, fate bollire per 5 minuti e spegnete il fuoco aggiungendo 125 ml di panna.
Amalgamate bene la salsa e versatela senza ritegno sulla torta facendo bene attenzione a farla entrare bene nei punti increspati della pasta e.......
godetevela davvero!

l'arrosto del trappista


Il nome gliel'ha dato mio marito quando mi ha visto che lo cucinavo.
E' in effetti abbastanza incoraggiante vedere tua moglie che affetta grossi pezzi di carne, cipolle e annaffia tutto di birra....
Allora, la ricetta è facile come tutte quelle che preferisco, ma non rapida.
Occorrono:
- 600gr circa di carne di manzo a dadoni
- 4 carote grosse
- 4 grandi cipolle bianche
- 1 lattina di quelle magnum di birra Guinness
- olio di oliva
- 1 pizzico di macis
- sale e pepe nero q.b.

Molti penseranno:"Ma che cavolo è il macis??" e allora ve l'ho fotografato.
Non è una spezia comune, lo ammetto, ma una volta provata io non ho più potuto far senza in casa perchè per gli arrosti è fantastica.
E' il fiore della noce moscata essiccato e io l'ho trovato (con una facilità che mi ha stupito, devo ammettere)in una delle erboristerie più fornite della città.
Dunque, dopo avere pelato cipolle e carote, tagliatele in 4 a pezzi molto grossi e rosolatele nell'olio separatamente, prima le cipolle poi le carote per circa 5 o 6 minuti.
Mettete da parte e fate lo stesso con la carne finchè non è ben scottata su tutti i lati: a questo punto mettete tutto insieme in un tegame bello capiente(di terracotta sarebbe l'ideale, ma non complichiamoci troppo la vita) e coprite con tutta la birra e aggiungete il sale, il pepe e il pizzico di macis.

A questo punto bisogna pazientare a far bollire piano il tegame parzialmente coperto per circa 3 ore...ma in questi giorni di pioggia o in un pomeriggio dedicato alle faccende potrebbe non essere un problema, no?
Anche perchè il risultato (che raccomando di servire caldo e con moooolto pane) vi ripagherà dell'attesa.

biscotti al triplo cioccolato


E dopo una lunga pausa eccomi tornata a tentarvi con un ricetta facile e chiaramente super-ingrassante....
Io, in preda alla frenesia, mescolo tutti gli ingredienti insieme nel frullatore......

- 100gr di burro sciolto
- 150 gr zucchero di canna
- 1 bustina vanillina
- 1 uovo
- 150 gr farina
- 32 gr cacao amaro in polvere
- 1/2 cucchiaino di lievito
- 200gr pezzetti di cioccolato bianco

E quando si sono raffreddati, consiglio di metterli sotto una pioggerella di glassa al cioccolato fatta colare da un cucchiaio! Tanto è facile, si fa mischiando in una ciotolina:
- 75 gr zucchero a velo
- 2 cucchiai di acqua calda
- 1 cucchiaio di cacao
Il brutto è che io adesso che ho imparato a farla la metto su tutti i biscotti che vedo...............................................................................

venerdì 10 settembre 2010

Super-cookies al cioccolato di un giorno di pioggia


Oggi piove e io cucino!!!!!
E mica delle verdure lesse chiaramente...ma qualcosa che faccia ingrassare 2 kg solo a guardarla.
- 225 gr di burro (chi ben comincia...) sciolto e raffreddato
- 150 gr di zucchero di canna
- 160 gr di zucchero semolato
- 2 uova
- 1 bustina vanillina
- 420 gr farina
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 250 gr di gocce di cioccolato
Consiglio di mescolare tutto e impastare con le mani.
Una brava cuoca vi direbbe di farne un bel salame incellophanato e metterlo in frigo a riposare per mezz'ora....ma io l'ho subito preso e messo a palline sulla teglia per poi schiacciarlo con il palmo della mano per ottenere la forma a disco. Di almeno 1cm di spessore, mi raccomando!
Poi in forno a 180° (ventilato) per 15 minuti precisi, dopodichè sfornate e lasciateli nella teglia per 10 minuti, girati per altri 10 per farli asciugare bene sopra e sotto(prima o poi una gratella per biscotti me la comprerò, giuro)e poi................................................

cenette per bimbi

Dato che a volte è difficile far mangiare con gusto i figli senza dargli sempre le stesse cose, mi son messa a fare questi 2 pasticci....

E poi c'è da dire che avevo anche un pochino di tempo libero...

Allora per gli Hamburger alle verdure ci vogliono:
- 1/2 carota
- 1/2 sedano
- 1 cipollotto
- sale e pepe q.b.
- 1 spolverata di timo fresco o secco
- 1 confezione di macinato misto suino-bovino (300 gr circa)
Dopo aver tagliato le verdurine piccolissime e averle fatte stufare con un po' d'olio per almeno mezz'oretta a fuoco basso impastarle al macinato e ricavarne palline da schiacciare poi sulla piastra calda....semplicissimo,no?

La seconda che ho provato è una frittatina alternativa in cui ho messo le odiate zucchine, eh,eh.....
Tengo a specificare che per me la frittata deve essere cotta in padella col burro, in barba alle diete e alle critiche, perchè il connubio in cottura di olio d'oliva e uovo non mi entusiasma.
- 2 uova
- 1 zucchina
- 3 fette di prosciutto cotto
- 1 cipollotto fresco
- 1 noce di burro
- sale e pepe bianco q.b.
Col mixer si sminuzza il prosciutto e la zucchina (io l'ho grattugiata ma è lo stesso)e si taglia il cipollotto a rondelline con le forbici e si mette tutto a cuocere allegramente in padella col burro, sale e pepe.
Dopo 10 minuti di cottura circa, unire le uova sbattute, mescolare, chiudere il coperchio abbassando la fiamma al minimo e far cuocere per altri 10-15 minuti finchè la superficie non è soda...alchè, nonostante si dica che la frittata non andrebbe girata, io la giro con l'aiuto del coperchio, la ributto in padella, chiudo e spengo la fiamma.
E dopo qualche minuto la azzanno...

mercoledì 8 settembre 2010

cotolette di maiale dello zio Tom



Oh, questa finalmente posso dire che è una ricetta tutta mia!
Allora, le ho fatte in forno perchè non avevo assoluntamente voglia di friggerle una a una e stare lì a badarle.
Ho usato delle braciole di maiale con dei bei fili di grasso quindi:
- 8 braciole di maiale
- 3 uova sbattute con pepe bianco e sale
- 2 tazze di pan grattato (e qui apro una parentesi consistente: anche se ho scritto pan grattato usate quello che trovate più comodo. Nel mio caso ho frantumato col frullatore dei crackers in modo che l'impanatura risultasse irregolare e croccante)
- 1 cucchiaino di origano secco
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- un pizzico di sale
- pepe nero
- una spolverata di aglio in polvere
Prima di impanare le fette di maiale consiglio di asciugarle fra 2 fogli di carta da cucina per far aderire meglio il rivestimento.
Passare le fette prima nell'uovo sbattuto e poi nella superpanatura ottenuta unendo tutti gli ingredienti coprendo perfettamente la carne.
Adagiarle nella teglia del forno rivestita e coprirle bene di olio di oliva prima di metterle a nanna nel forno a 200°per circa 40-50 minuti.
Consiglio di consumarle appena fatte, quando ancora il grasso sfrigola allegro...

biscotti alle arachidi


Questi biscotti sono un vero attentato alla linea e alla forza di volontà!
La ricetta è di Nigella, chiaramente, ma ho apportato un paio di modifiche per riuscire a farli anche senza i suoi ingredienti difficilissimi da reperire.
Ma uno di questi devo dire che è entrato a far parte della mia dispensa a vita, ed è lo zucchero moscovado.
E' fantastico e utilissimo: aggiungerlo dà un immediato gusto di caramello alle ricette, ma senza la fatica di farlo!
Ma torniamo a noi:
- 75 gr di zucchero moscovado
- 100 gr burro
- 3 cucchiai di olio di arachidi
- 1 uovo grande
- 1 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino di lievito
- 175 gr farina
- 125 gr di arachidi salate
Mescolate tutti gli ingredienti con il burro sciolto e raffreddato in maniera omogenea e poi distribuirlo a cucchiaiate su una teglia rivestita di carta da forno.
Poi prendete un bicchiere e bagnatene il fondo esterno con dell'olio o burro per poi passarlo nello zucchero moscovado: con questo "timbro" artigianale schiacciate i biscotti uno a uno per appiattirli.
Infornare i biscotti per 8-10 minuti a 190°.
E poi cercate di farveli durare almeno fino al giorno dopo.
Io non ce l'ho fatta....

giovedì 19 agosto 2010

Pollo Jalfrezi (cugino leggero del classico pollo al curry)


Facile, veloce e buonissimo.
Facile perchè ho scoperto che basta fare la pasta di curry che vuoi e il gioco è fatto.
Dato il sapore delicato è adatta anche per i bambini...o per chi rompe le palle che non gli piace il piccante!
Una volta preparata e messa in un contenitore ermetico, dura anche una settimana date le spezie che la compongono.
Per fare questa, occorre semplicemente mettere in un tritatutto:
- 2 spicchi d'aglio pelati
- 2 peperoni verdi piccanti o non a pezzetti
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaino di garam masala
- 1 cucchiaino di coriandolo tritato fresco
- 1 pezzetto di zenzero fresco(io avevo solo quello in polvere e ho usato quello)
- 1 cucchiaio di mandorle( io le ho messe a lamelle, non intere)
- 3 cucchiai di farina di cocco
- 2 cucchiai di olio di semi
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di pepe di cayenna
Fatta la pasta, può, e sarebbe meglio, farla riposare un pochino nel frigo coperta.
Poi si fa il resto, che è davvero veloce, con:
- 2 cosce di pollo disossate(si può usare anche il petto, ma così è più tenero)
- 2 cipollotti freschi
- olio di oliva
- 1 lattina di latte di cocco
- 1 tazza di piselli surgelati
- 1 tazza di fagiolini freschi o surgelati
- 1 tazza di brodo di pollo o di dado di carne

In una larga padella a bordi alti, fate scaldare l'olio con i due cipollotti tagliati a rondelle con le forbici.
Buttare il pollo a pezzetti e, mescolando, fate rosolare giusto 3 minuti per poi aggiungere la pasta di curry.
Fate insaporire il tutto per circa 5 minuti aiutandovi anche con una tazza di brodo di pollo.
A questo punto versare tutto il latte di cocco insieme ai piselli e ai fagiolini surgelati (o freschi), chiudere parzialmente col coperchio e lasciare bollire allegramente per circa la mezz'ora o venti minuti che servono per fare il riso.
Io ho usato
-2 tazze di riso basmati in una pentola a cui ho unito
- 5 tazze di acqua(cioè il doppio più un pò)
- una grattatina di coriandolo
- un pizzico di sale grosso
- un pizzico di pepe bianco
- una noce di burro
e ho fatto bollire per 10 minuti a pentola coperta, mescolando ogni tanto per separare il riso.

Quando i fagiolini e i piselli del curry sono appena teneri(cioè infilzabili con una forchetta) il curry di pollo è pronto.
Ci voleva anche il chapati per accompagnare il tutto, magari al formaggio....bè, sarà per la prossima volta....

mercoledì 18 agosto 2010

donuts! (real version)


E adesso facciamo le cose serie.
- 1 tazza (da tè) di latte intero
- 1 tazza scarsa di farina di semola
- 1/2 tazza di burro sciolto
Scaldare in un pentolino latte e burro per 5 minuti.
Togliere dal fuoco e con una frusta, sciogliere bene la farina di semola al suo interno e poi lasciar riposare un quarto d'ora circa.
In un altro recipiente mettere:
- 2 cucchiaini di lievito in polvere( io uso quello per piadina)
- 4 tazze di farina tipo 00
- 1 tazza di zucchero semolato
- 1 cucchiaino di vanillina
- 1 cucchiaino di sale
- 3 uova
- 1 bottiglia di olio di arachidi (per friggere)
- 200 gr circa di zucchero a velo vanigliato o meno
- colorante per alimenti in polvere
- codette colorate
Impastare il tutto insieme al composto di semola e latte riducendolo a una palla elastica come un impasto per biscotti, ma più "colloso".
Stenderlo col mattarello fino ad ottenere uno spessore di almeno 1 cm e poi aguzzate l'ingegno per riuscire a trovare il giusto stampo per formare le ciambelline.
Io ho usato un largo bicchiere e un misurino abbandonato per fare il piccolo foro al centro.

Scaldate almeno un mezza bottiglia di olio in un pentolino dai bordi alti (la temperatura è giusta appena fa fare le bolle ai rebbi di una forchetta) e iniziate a friggere le ciambelle fino a dorarle da ambo le parti.
Atrtenzione solo a non dorarle troppo altrimenti diventeranno troppo croccanti, mentre noi le vogliamo soffici soffici.

Io una parte le ho lasciate con lo zucchero a velo, ma vi avverto che glassarle è meglio perchè l'impasto non è molto dolce quindi, o aumentate lo zucchero di mezza tazza e non le ricoprite, o lasciate tutto così....e vi assicuro che la glassatura è la parte più divertente.
In una tazza ampia, mettete 3-4 cucchiai di zucchero a velo, 1 bustina di vanillina e poche gocce di succo di limone.
Poi, piano piano, aggiungete un cucchiaio di acqua tiepida o 2 mescolando velocemente per formare una glassa collosa ma non troppo a cui potrete addizionare una micro parte di polvere colorante( occhio che ne basta un milligammo, se no il colore diventa carichissimo!).
Ora potete immergere la parte superiore delle ciambelline dentro la glassa e appena le posate, riempitele di codette.
Fate in fretta perchè la glassa si secca presto.
Io le ho fatte rosa proprio come quelle dei Simpson, ma penso che anche gialle sarebbero invitanti.......

lunedì 9 agosto 2010

donuts! (vers.light..)



E qui ci sarebbe da aprire una lunga parentesi sull'argomento, perchè le ricette per farli sono molte: alcune prevedono la cottura al forno, altre la frittura in olio.
Dato che a me piace mangiare molto, ho preferito provare una delle ricette più "leggere" che ho trovato(per mangiarne di più!) e con la glassa al cioccolato anzichè riempirle di colori strani o pallini di zucchero colorati.
Ho usato:
- 1 uovo
- 1 tazza di zucchero semolato
NB: usate sempre la stessa tazza che avete in casa, tipo una da cappuccino!
- 2 bustine di vanillina o una di "orocrema" (una cosa vecchissima!!)o 2 cucchiaini di estratto di vaniglia liquido
- 2 cucchiaini di lievito in polvere (o una bustina di quello vanigliato)
- una tazza scarsa di latte intero (ma se volete fare una porcata si può sostituire con la panna)
Mescolare il tutto con la frusta fino ad ottenere una cremina leggermente "montata" e non del tutto liquida, poi aggiungere
- 150 gr burro sciolto in un pentolino e raffreddato
- 4 tazze di farina
E amalgamare bene per avere una pasta abbastanza densa e "collosa".
Coprire il recipiente col cellophane e mettere in frigo per mezz'oretta.
Nel frattempo potete accendere il forno a 180 gradi (non ventilato) e mettere in un recipiente per il bagnomaria:
- una stecca di cioccolata fondente a pezzetti
- mezza tazza di zucchero a velo
- una noce di burro
e fare fondere bene la glassa che deve rimanere liquida e tiepida per il gran finale.
Nel riprendere l'impasto dal frigo, aggiungete abbastanza farina per fare sì che non si incolli alle mani o al piano di lavoro(io uso un semplice foglio grande di carta da forno)e stendetelo in uno strato alto 1 cm almeno.
Poi con un bicchiere o con quello che avete, ritagliate dei cerchi ampi e con uno stampino più piccolo fategli il buco al centro per ottenere una forma a ciambellina. Ma attenzione a non fare troppo piccolo il buco al centro, altrimenti in cottura si azzera(come è successo a me...).
In forno diventano perfetti in 20 minuti poi fateli raffreddare o intiepidire e procedete alla glassatura.
Io gliel'ho versata sopra in preda a una golosità all'ultimo stadio, ma il risultato più elegante si ottiene prendendo in mano la ciambellina e immergendola capovolgendola direttamente nel tegame di glassa liquida.
Per farle "alla Homer" basta preparare la glassa bianca solo con lo zucchero e scioglierci dentro i coloranti in polvere per alimenti o comprare la glassa già pronta della "pane degli angeli"!!!!!
Se poi prima si glassano poi si passano su un piattino pieno di codette colorate o di cioccolato..............................................

sabato 3 luglio 2010

insalata di pollo


E se volevate qualcosa di estivo, questo fa per voi.
Io adoro l'insalata di pollo e ce ne sono davvero molte varianti anche perchè si può fare con quello che uno vuole.
Io, tanto per cambiare, avevo fretta, e quindi ho fatto con quello che avevo in frigo al momento.
So che si poteva fare più ricca, ma con questo caldo e considerato che la mangio sempre condita con una valanga di maionese...
Ci ho messo:
- il petto di un pollo allo spiedo avanzato tagliato a dadini
- 2 zucchine chiare
- 1 peperone rosso
- 2 tazze da tè di piselli surgelati
- 3 cucchiai di olio d'oliva
- sale e pepe q.b.
- 1 cucchiaio di erba cipollina fresca o secca
Essendo mia abitudine non mangiare mai il petto del pollo allo spiedo perchè è asciutto e stopposo, faccio spesso in questa maniera: taglio tutte le verdure che ho nel frigo a dadini piccoli e le faccio soffriggere a fuoco vivace nell'olio e un cucchiaio o 2 di acqua (compresi i piselli surgelati) per circa 10-15 minuti.
A me piacciono le verdure croccanti e non cotte a puntino anche perchè mi piace l'effetto "insalata russa" che danno quando le inondo di maionese...........
Una volta cotte, si uniscono ai dadini di pollo e si saltano per 1 minuto.
L'insalata si conserva e si gusta fredda per 3 giorni in frigo.

mercoledì 30 giugno 2010

una zuppetta di pesce semplice




Così si inizia una buona giornata.
Dopo aver fatto la spesuccia di pesce fresco sono tornata a casa a fare la perfetta casalinga.
Io cucino poco il pesce perchè non mi piace da pulire ( e non so fare) e l'odore che lascia in cucina mi disgusta.
Così mi faccio pulire i tranci dal pescivendolo e butto tutto in pentola!!
Ecco perchè faccio le zuppe, devo solo buttarlo dentro, praticamente.
Questa è semplice perchè non ha nè spine nè gusci, quindi anche per i bimbi è l'ideale.
Io, per 2 persone e mezza, l'ho fatta con:
- 1 trancio di coda di rospo tagliato in 4
- 3 etti di gamberi
- 2 fettone di spada tagliate in quattro
- 250gr di seppioline intere
- 1 peperone giallo
- 1 peperone verde
- 3 piccole patate
- 8 pomodorini ciliegia
- 1 piccola bottiglia di sugo pronto di pomodoro
- 2 spicchi d'aglio
- un bel mazzo di erba cipollina fresca
- 1/2 bicchiere di vermouth (martini dry)
- 5 cucchiai di olio di oliva extravergine
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- sale e pepe bianco q.b.
Allora, il pesce va solo sciacquato e mentre si fa sfrigolare l'olio con gli spicchi d'aglio, si tagliano le patate a cubetti di 2 cm circa e si buttano subito.
Da sole hanno bisogno di andare a fuoco vivace per 10 minuti circa, poi si buttano i seppiolini, che devono cuocere anche quelli per una decina di minuti.
Poi si può buttare tutto il resto del pesce, la paprika, il sale e il pepe, i pomodorini e i peperoni tagliati a dadini: appena prende a soffriggere, aggiungere il mezzo bicchiere di vermouth e farlo asciugare per circa 5 minuti.
Appena ristretto quest'ultimo aggiungere la salsa di pomodoro e l'erba cipollina tagliata piccola con le forbici,.
Aquesto punto si lascia bollire il tutto per un quarto d'ora al massimo, e attenzione a scuotere il tegame e non mescolare per non rompere i pezzi di spada e la coda di rospo.
Dato che a me non piace sprecare nulla, è mia abitudine servire la zuppa con una bella ciotola di riso lungo bollito (per questa penso sia meglio il riso Uncle Ben's) solo con un pò di sale e condito con un filo d'olio d'oliva.
Servirà per fare la scarpetta al posto del pane............